Terminati
gli incontri tematici. Si è tenuta una conferenza sul turismo con esperti.
TROPEA
- Terminato il ciclo di incontri tematici organizzato dalla lista
“Passione Tropea” del candidato a sindaco Adolfo Repice. L'ultimo
appuntamento è stato quello dello scorso Lunedì nel corsao del
quale sono intervenuti il Destination Manager Joseph Ejarque, il
sindaco di Nichelico, Pino Catizone e l'assessore provinciale al
Turismo, Gianluca Callipo di fronte ad una Piazza Ercole gremita di
persone. Il candidato a sindaco ha esordito rispondendo alle
invettive rivolte dall'avversario Gaetano Vallone:«Non mi abbasserò
alle offese personali, Tropea ha bisogno di una campagna elettorale
di livello più alto, la rissa non mi appartiene».
Repice ha poi introdotto l'argomento della serata precisando che «la cittadina ha bisogno di infrastrutture, di migliori collegamenti perchè, a livello di costi e difficoltà, è più facile per un turista raggiungere New York. Bisogna comunque affidare ad esperti la promozione e l'attuazione delle strategie per incrementare il turismo». Ha poi fatto il suo intervento l'assessore provinciale Gianluca Callipo che ha ricordato il ruolo importante di Tropea come «la cittadina turisticamente più importante di Vibo Valentia e della Calabria». Sulla base di ciò l'assessore ha sottolineato come questo ruolo di primo piano toccherà a Tropea nel costituendo Sistema turistico locale anche al fine di percepire maggiori fondi a vantaggio di tutta la zona e dell'economia della Provincia e della Regione». A seguire c'è stato il sapiente intervento di Pino Catizone, sindaco di Nichelino, un comune in Provincia di Torino, ma originario della Calabria. Il primo cittadino ha detto ai cittadini:«La vostra presenza testimonia tutto l'entusiasmo che c'è nei confronti di questa lista e del suo candidato sindaco che vogliono ridare dignità a questa cittadina. Adolfo Repice ha detto di no a due importanti candidature propostegli, come quella di consigliere regionale della regione Piemonte e di sindaco di Moncalieri, comune molto importante della Provincia di Torino per tornare a Tropea, nella sua città natale e ridare a questa terra quanto gli ha dato». In merito all'argomento della serata Catizone ha sostenuto, tra le altre cose:«Bisogna investire ed agire attraverso una sinergia tra pubblico e privato perchè il pubblico da solo può far poco. Soltanto in questo modo si può sperare in un rilancio della cittadina e farla entrare in un network europeo. Bisogna inoltre puntare sulle giovani competenze e saper guardare al futuro». E' stata poi la volta di Joseph Ejarque il quale ha attirato l'interesse dell'uditorio parlando con un linguaggio tecnico, ma accessibile e illustrando le strategie per ottenere un reale sviluppo turistico. Innanzitutto l'esperto di fama internazionale e presidente della Four Tourism International, società di consulenza internazionale in management e marketing turistico delle destinazioni, si è messo a disposizione di Repice per elaborare un piano di rilancio turistico della cittadina. Ha poi affermato:«Questa località ha delle attrattive e delle bellezze uniche, ma bisogna organizzarsi per vendere bene il prodotto turistico Tropea, per arrivare al turista in modo diretto e strategico, per convincerlo a venire qui». Ha poi aggiunto:«Il turista costituisce una ricaduta economica importante per la cittadina, ma anche il miglior biglietto da visita, qualora si sia trovato bene, per attrarre altre persone». Inoltre, secondo Ejarque, è necessaria un'attività promozionale intensa anche tramite Internet, utilizzato dall'80% delle persone che vogliono andare in vacanza e bisogna potenziare anche il servizio delle Pro Loco e degli uffici di informazione e assistenza turistica». Al termine dell'intervento di Ejarque ha concluso Repice con un comizio in cui ha dichiarato:«Stasera si è parlato finalmente di turismo in modo concreto. Da questo balcone sere fa si son dette tante cose sul turismo, ma certamente stasera avrete notato la differenza. Si è parlato di un passato glorioso e ricco di opere pubbliche, di sviluppo, ma la realtà è il degrado in cui versa la cittadina». Repice ha poi proseguito il suo discorso:«Una politica seria crea occasioni di lavoro e sviluppo, mentre oggi i giovani fuggono da Tropea. Guardiamo in faccia la realtà e smettiamola con questa campagna di comizi, sangue e arena. Questo è lo stato in cui ci hanno portato anni di attacchi personali e autoesaltazione». Al termine del comizio il candidato a sindaco è stato accolto da una festante folla di sostenitori che cantavano l'inno della lista e lo hanno accompagnato fino in Piazza Vittorio Veneto.
Repice ha poi introdotto l'argomento della serata precisando che «la cittadina ha bisogno di infrastrutture, di migliori collegamenti perchè, a livello di costi e difficoltà, è più facile per un turista raggiungere New York. Bisogna comunque affidare ad esperti la promozione e l'attuazione delle strategie per incrementare il turismo». Ha poi fatto il suo intervento l'assessore provinciale Gianluca Callipo che ha ricordato il ruolo importante di Tropea come «la cittadina turisticamente più importante di Vibo Valentia e della Calabria». Sulla base di ciò l'assessore ha sottolineato come questo ruolo di primo piano toccherà a Tropea nel costituendo Sistema turistico locale anche al fine di percepire maggiori fondi a vantaggio di tutta la zona e dell'economia della Provincia e della Regione». A seguire c'è stato il sapiente intervento di Pino Catizone, sindaco di Nichelino, un comune in Provincia di Torino, ma originario della Calabria. Il primo cittadino ha detto ai cittadini:«La vostra presenza testimonia tutto l'entusiasmo che c'è nei confronti di questa lista e del suo candidato sindaco che vogliono ridare dignità a questa cittadina. Adolfo Repice ha detto di no a due importanti candidature propostegli, come quella di consigliere regionale della regione Piemonte e di sindaco di Moncalieri, comune molto importante della Provincia di Torino per tornare a Tropea, nella sua città natale e ridare a questa terra quanto gli ha dato». In merito all'argomento della serata Catizone ha sostenuto, tra le altre cose:«Bisogna investire ed agire attraverso una sinergia tra pubblico e privato perchè il pubblico da solo può far poco. Soltanto in questo modo si può sperare in un rilancio della cittadina e farla entrare in un network europeo. Bisogna inoltre puntare sulle giovani competenze e saper guardare al futuro». E' stata poi la volta di Joseph Ejarque il quale ha attirato l'interesse dell'uditorio parlando con un linguaggio tecnico, ma accessibile e illustrando le strategie per ottenere un reale sviluppo turistico. Innanzitutto l'esperto di fama internazionale e presidente della Four Tourism International, società di consulenza internazionale in management e marketing turistico delle destinazioni, si è messo a disposizione di Repice per elaborare un piano di rilancio turistico della cittadina. Ha poi affermato:«Questa località ha delle attrattive e delle bellezze uniche, ma bisogna organizzarsi per vendere bene il prodotto turistico Tropea, per arrivare al turista in modo diretto e strategico, per convincerlo a venire qui». Ha poi aggiunto:«Il turista costituisce una ricaduta economica importante per la cittadina, ma anche il miglior biglietto da visita, qualora si sia trovato bene, per attrarre altre persone». Inoltre, secondo Ejarque, è necessaria un'attività promozionale intensa anche tramite Internet, utilizzato dall'80% delle persone che vogliono andare in vacanza e bisogna potenziare anche il servizio delle Pro Loco e degli uffici di informazione e assistenza turistica». Al termine dell'intervento di Ejarque ha concluso Repice con un comizio in cui ha dichiarato:«Stasera si è parlato finalmente di turismo in modo concreto. Da questo balcone sere fa si son dette tante cose sul turismo, ma certamente stasera avrete notato la differenza. Si è parlato di un passato glorioso e ricco di opere pubbliche, di sviluppo, ma la realtà è il degrado in cui versa la cittadina». Repice ha poi proseguito il suo discorso:«Una politica seria crea occasioni di lavoro e sviluppo, mentre oggi i giovani fuggono da Tropea. Guardiamo in faccia la realtà e smettiamola con questa campagna di comizi, sangue e arena. Questo è lo stato in cui ci hanno portato anni di attacchi personali e autoesaltazione». Al termine del comizio il candidato a sindaco è stato accolto da una festante folla di sostenitori che cantavano l'inno della lista e lo hanno accompagnato fino in Piazza Vittorio Veneto.

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