giovedì 31 dicembre 2009

PubblicaMente verso il programma

 Il Quotidiano della Calabria, Giovedì 31 Dicembre 2009, p. 24


Tropea.Sarà presentato alle amministrative di primavera per il rinnovo del consiglio comunale
Il neonato movimento civico vuole partire dalle reali esigenze dei cittadini


TROPEA – PubblicaMente verso la definizione di un programma. I componenti del comitato si sono riuniti per discutere sull’esito dei questionari distribuiti tra il 23 e il 27 con un gazebo allestito in Piazza Vittorio Veneto. Dei 1000 questionari  a disposizione ne sono stati distribuiti circa 850 e raccolti 357 di cui 15 sul sito www.pubblicamentetropea.blogspot.com. Il primo quesito che invitava a scegliere tre priorità in una lista di 27, ha registrato una prevalenza di 11 punti che spiccano per la loro importanza, quali le scuole, la viabilità ed i parcheggi, la riqualificazione del lungomare, la ristrutturazione di scoglio e santuario dell’Isola, il centro storico, il Piano Strutturale Comunale, il consolidamento della rupe, la depurazione, il piano balneare, gli impianti sportivi e le aree verdi.
Non minore l’attenzione dei cittadini riguardo a temi di rilevanza sociale, quali l’assistenza ad anziani e disabili e l’abbattimento delle barriere architettoniche. In merito agli interventi necessari per il rilancio dell’immagine di Tropea, le risposte principali sono state: mandare avanti i giovani, maggiore attenzione a tematiche di impatto giovanile, eventi, piano strategico intercomunale, qualità dei servizi turistici, decoro urbano, nascita di una nuova coscienza civica. Riguardo agli errori delle precedenti amministrazioni comunali le risposte sono state tante, tra cui  prevalenza di interessi personali, mancanza di comunicazione, arroganza, personalismo, piano regolatore incompiuto e attenzione alla vittoria elettorale e non all’amministrazione. Tra i consigli dei cittadini invece ci sono l’esortazione a proseguire sulla strada intrapresa rivolta al comitato e la rinascità sociale, culturale, ambientale ed economica della cittadina che deve passare attraverso la realizzazione di opere necessarie ed un forte senso civico. Tutti i dati raccolti dimostrano, secondo l’analisi di uno dei componenti del comitato, che siamo in presenza della fotografia di un tessuto sociale che non è malato e che non ha bisogno di agenti esterni, ma può trovare al suo interno idee e persone valide. Nel frattempo il comitato PubbliCamente è impegnato nella stesura di un programma elettorale attivo e non scontato che può valersi delle utilissime indicazioni fornite dal campione di questionari raccolti che presenta un vero e proprio caleidoscopio di opinioni e valori che devono ispirare la prossima compagine amministrativa. I componenti del comitato si dichiarano disponibili al confronto con tutte le opinioni, fermo restando quelo che è uno dei capisaldi fondamentali della loro azione, ossia «la volontà di rinnovare il metodo politico e amministrativo, partendo da un reale processo democratico di ascolto e confronto, nella convinzione che può essere individuata una classe politica alternativa nel corpo di una società che non è malata e che trova al suo interno personalità competenti che non devono essere giudicate preventivamente fin quando non gli sarà conferito il  mandato di amministrare la cosa pubblica».





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