Tra i punti del programma il rifacimento del manto stradale e la realizzazione del parcheggio sotterraneo
Le idee per lo sviluppo della città proposte dallo schieramento di Adolfo Repice

TROPEA
- Un programma articolato ma aperto ad ogni possibile variabile
quello della lista “Passione Tropea”. Quattro pagine in cui è
sintetizzata una serie di punti che, come per il programma dell’altra
lista, abbracciano tutto l’arco delle possibili iniziative per la
ripresa della cittadina di Tropea e per la sua immagine. Al primo
punto si trova l’argomento vivibilità collegato ad una più idonea
gestione dei rifiuti e al sostenimento della raccolta differenziata e
ad una modifica del regolamento della Tarsu: più si ricicla meno si
paga. Vi è poi la viabilità con il rifacimento del manto stradale
dell’intera rete viaria dando precedenza alle zone maggiormente
trafficate e al lungomare, la realizzazione di un parcheggio
sotterraneo in via stazione capace di contenere migliaia di
autovetture, concedendo ai cittadini la possibilità di locazione di
posti auto e la realizzazione di un’area verde sopra tale
parcheggio. Importante punto nel programma di repice è anche la
valorizzazione e la rivitalizzazione del centro storico attraverso
iniziative come lo spostamento del mercato e una nuova politica delle
licenze commerciale. Inoltre, vi sono gli obbiettivi della
riqualificazione di molti quartieri della città, l’efficienza
della macchina comunale attraverso l’incentivazione della
formazione del personale e della produttività e l’erogazione di
servizi via web, il rispetto della legalità, la riqualificazione
dell’ospedale e il potenziamento del pronto soccorso, la
realizzazione, qualora fosse necessario di nuovi loculi al Cimitero.
In merito alle politiche sociali si vuole procedere nella direzione
di un sostegno concreto alle famiglie più disagiate anche attraverso
l’inserimento in idonei percorsi lavorativi e della creazione di
una struttura di supporto per le famiglie ed agli studenti per
favorire il recupero extrascolastico; non manca ovviamente il
sostegno e la possibilità per gli anziani di usufruire
dell’assistenza a domicilio e la creazione di cooperative per
agevolare il lavoro giovanile. Sulla questione scottante delle scuole
le iniziative vanno ovviamente dalla prioritaria messa in sicurezza
delle scuole all’ affidamento e gestione delle strutture sportive
scolastiche ad associazioni o privati negli orari extrascolastici e
al potenziamento di asili nido e scuole materne.
Sul versante della
cultura invece si vorrebbe creare una commissione Cultura che cerchi
di ricreare uno spazio di confronto di idee e proposte. Altri punti
dell’articolato programma Di “Passione Tropea” sono la
realizzazione di cartelli e segnaletiche con rilevanza turistica e
culturale, l’istituzione della figura dei consiglieri di quartiere
che rappresentino le istanze dei singoli quartieri, il controllo
capillare del territorio per la prevenzione di episodi di
delinquenza, l’attenzione nei confronti delle realtà sportive, la
valorizzazione della Biblioteca Comunale, la creazione di una sala
cinema, la creazione di aree verdi con dotazione di attrezzature per
il divertimento dei bambini, il rifacimento della Piazza Vittorio
Veneto, la realizzazione di una adeguata rete di illuminotecnica;
inoltre, vi sono numerosi altri punti come la sistemazione
dell’arredo urbano, il censimento del patrimonio immobiliare
dell’amministrazione comunale, la sistemazione definitiva e
censimento dei sistemi idrico e fognario, la realizzazione di
impianti fotovoltaici, l’incentivazione del lavoro e dello sviluppo
economico, l’attuazione del Project Financing, ovvero della
collaborazione tra pubblico e privato per la realizzazione delle
opere pubbliche. L’ultima parte del programma parla del turismo e,
precisamente della sua destagionalizzazione, della diversificazione
del turismo che può essere anche di tipo culturale, la realizzazione
di un’area eventi polifunzionale, l’incremento dei servizi di
trasporto, la realizzazione di strutture di supporto all’attività
turistico-ricettiva, lo sviluppo dell’attività congressualistica.
Infine vi è l’esigenza di un nuovo piano regolatore da farsi in
consorzio con i comuni limitrofi per un migliore sviluppo del
territorio e la creazione di uno sportello unico dell’urbanistica
per risposte in tempi brevi ai cittadini e per ridurre il rischio di
abusi.

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