Evacuata una villa costruita sulla cima della zona interessata dallo smottamento
Alcuni massi sono crollati sulla strada che costeggia la costa ai piedi della città
TROPEA-Una pericolosa frana si è staccata dalla rupe sulla quale si erge la cittadina nella serata di Giovedì intorno alle 20,40 per riversarsi in un punto del lungomare cittadino adiacente l'ingresso del camping “Marina del Convento”. Un'ingente quantità di materiale tufaceo è venuta giù in seguito alle precipitazioni dei giorni scorsi che hanno ulteriormente appesantito e indebolito la roccia. Per un grande colpo di fortuna, si può dire anche un miracolo, nessuno si trovava nei pressi della zona interessata dall'evento franoso. Sul luogo si sono prontamente recati, allertati da una telefonata, i volontari della Protezione Civile coordinati da Antonio Piserà
e i carabinieri della compagnia di Tropea che hanno provveduto a transennare l'area e ad inibirla al traffico veicolare e pedonale. Il luogo colpito è lo stesso in cui nel Settembre 2007 si è verificata una frana all'incirca della stessa entità ed in seguito alla quale il sindaco pro tempore ha provveduto a far costruire un muro in cemento armato per scongiurare il rischio che altri crolli arrecassero ulteriori danni alla zona e mettessero in serio pericolo l'incolumità di coloro che vi transitavano. Purtroppo questa volta il crollo ha interessato anche una parte del lungomare non delimitata dal muro rischiando davvero di creare seri danni. Una cittadina residente in una villetta che si trova proprio sopra della parte di rupe pericolante è stata sfollata per motivi precauzionali poiché i bollettini e le allerte facevano presagire il rischio di altri eventi franosi. Inoltre, proprio nella parte monitorata costantemente dai tecnici insiste un enorme masso che minaccia di cadere da un momento all'altro. Nella mattina di ieri i tecnici dell'ufficio tecnico comunale hanno effettuato un sopralluogo per verificare l'agibilità dell'edificio sfollato. Sul posto si sono recati anche i vigili del fuoco per determinare le procedure di intervento al fine di mettere in sicurezza la parte interessata frequentemente da tali crolli. Le prime rilevazioni degli esperti hanno determinato la decisione di confermare l'interdizione dello stabile pericolante e del tratto di lungomare interessato fino al lido Calipso poiché sono previsti altri crolli. Inoltre, nei prossimi giorni saranno programmati interventi al fine di rimuovere i massi che sono sul punto di cadere. I commissari Giovanni Cirillo e Maria Rosaria Luzza hanno provveduto a trasmettere la richiesta di ulteriori interventi alla Protezione Civile, alla Provincia, alla Regione e all'Autorità di Bacino che ha peraltro già in itinere un progetto di messa in sicurezza della parte di rupe interessata. L'ennesima emergenza territoriale dunque per una cittadina che ha già pendenti tante emergenze. Tropea è un vero e proprio cantiere che si spera possa essere dismesso in vista della stagione estiva.

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