martedì 30 marzo 2010

Gli “Uniti per la rinascita" denunciano presunte irregolarità

TROPEA – Al termine dello scrutinio per le elezioni amministrative comunali di Tropea vi sono state però numerose contestazioni da parte dei candidati della lista “Uniti per la rinascita” capeggiata da Gaetano Vallone. Infatti, sono state denunciate presunte irregolarità nello svolgimento delle operazioni elettorali, fatti che, stando ad alcune indiscrezioni, sarebbero stati sottoposti al vaglio degli uffici competenti in materia di ricorsi elettorali. Su un blog locale gestito da uno dei candidati infatti viene riportata la notizia di un ricorso presentato «per la convalida di alcuni voti non assegnati alla lista “Uniti per la Rinascita”» e «per la mancanza dei rappresentanti di lista, non ammessi allo spoglio perché sulle deleghe dei rappresentanti di lista mancava l'autentica della firma, una mancanza, una svista facilmente rimediabile se i presidenti di seggio l'avessero resa nota al momento dell'inizio delle operazioni di insediamento dei seggi elettorali». Dunque, i componenti di “Uniti per la rinascita” attendono che le istituzioni competenti facciano chiarezza sui fatti all'oggetto della loro contestazione, ma nel frattempo un dato è certo e incontrovertibile e si sarebbe imposto comunque, anche nel caso in cui a vincere sarebbe stato Vallone. La città è letteralmente divisa in due. A tal proposito il nuovo inquilino di Palazzo Sant'Anna dovrà amministrare nell'interesse di tutti e operare tenendo conto dell'altra parte di cittadini che non l'ha votato. Ma, soprattutto è necessario che ci sia un momento di conciliazione e rispetto reciproco tra i sostenitori dell'una e dell'alta lista, poiché, dato il risultato elettorale, potrebbero verificarsi momenti di tensione tra le due fazioni.

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