Il primo cittadino torinese a Tropea insieme al rettore del Politecnico e al vicepresidente della Piaggio
Chiamparino: "sono
venuto qui perchè ho una grande stima umana e professionale di
Adolfo Repice"
TROPEA – Prosegue la
campagna elettorale di Adolfo Repice, candidato a sindaco della lista
“Passione Tropea”, articolata in una serie di incontri tematici
con esperti riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.
Giovedì è sceso da Torino addirittura il sindaco Sergio
Chiamparino, presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni
d'Italia) accompagnato dal magnifico rettore del Politecnico
Francesco Profumo e dal vicepresidente della Piaggio, Franco
Fenoglio. I tre personaggi influenti della regione piemontese
insieme al candidato sindaco di “Passione Tropea” hanno avuto
modo anche di far visita alla cittadina che «già
conoscevano e di cui ne ammirano le bellezze paesaggistiche».
L'incontro con i cittadini si è tenuto in una Piazza Vittorio
Veneto gremita di persone a cui il presidente della Provincia
Francesco De Nisi ha portato i saluti dell'Amministrazione. A
parlare per primo è stato il candidato sindaco Repice che ha zittito
nuovamente le voci che circolano sul suo conto in merito alla sua
presenza nella cittadina, qualora venisse eletto: «Io
sono venuto esclusivamente per risolvere i problemi di Tropea, non in
teleconferenza, ma attraverso una presenza costante. A tal fine
scomoderò le conoscenze che ho fatto in questi anni per risolvere
insieme i problemi impellenti come la rupe, le opere pubbliche, la
situazione finanziaria e quant'altro». Repice ha inoltre ricordato
l'operato svolto insieme al sindaco Chiamparino, chiarendo come il
buco del bilancio del comune torinese sia dovuto alla realizzazione
di importanti opere, come quelle delle olimpiadi, «mentre altre
amministrazioni hanno contratto debiti senza aver realizzato nulla».
Infine il candidato a sindaco ha concluso dicendo a
Chiamparino:«Voglio prendere esempio da te per essere un buon
sindaco. Stammi vicino» ed il momento è stato suggellato da una
calorosa stretta di mano. E' intervenuto poi il rettore del
Politecnico Fracesco Profumo che ha affermato:«C'è un legame
stretto tra la nostra città e questa terra poiché tanti nostri
studenti provengono proprio dalla Calabria e abbiamo già avviato
progetti di collaborazione con il prestigioso ateneo calabrese di
Rende. Credo che si possano utilizzare queste competenze anche per
lavorare alla risoluzione di importanti problemi della vostra
cittadina come quello della Rupe». E' venuto poi il momento di
Sergio Chiamparino il quale ha detto ai cittadini:«Sono venuto qui
perchè ho una grande stima umana e professionale di Adolfo Repice
con il quale ho lavorato tanto e ricordo che quando ho dovuto
scegliere un valido collaboratore ho optato per lui, titolato e senza
raccomandazioni». Ai presenti ha detto anche:«Fidatevi, se Adolfo
prende un impegno lo mantiene fino in fondo». Inoltre, Chiamparino
si è soffermato a parlare delle nuove sfide che il paese deve
affrontare come quella dell'immigrazione che può diventare una
risorsa come lo è stata all'epoca del flusso migratorio Sud-Nord. Ha
infatti spiegato:»«La nostra cittadina è diventata grande anche e
soprattutto alla gente del sud che ha lavorato da noi». Infine, il
sindaco di torino ha paragonato il candidato Adolfo Repice, uomo
ricco di competenze, ad un centravanti come lo storico John Charles
che deve però essere supportato dalla sua squadra costituita dai
candidati consiglieri e lo ha esortato, qualora fosse eletto, ad
avviare un dialogo anche con chi non l'ha votato. Adolfo Repice ha
concluso dichiarando:«Io sarò il sindaco di tutti, senza
distinzioni» e ha strappato a Chiamparino la promessa che a Giugno
la riunione del consiglio nazionale dell'Anci si tenga a Tropea.

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