La precisazione
di Sicari
«Rispetterò
le scelte del partito anche se contribuisco al progetto di PubblicaMente»
«Non c’è contrasto
tra la mia appartenenza all’Udc e la partecipazione al gruppo PubblicaMente».
A precisarlo è Carmine Sicari, componente del direttivo provinciale
e cittadino dell’Udc, dottore in Economia e Commercio e persona nuova
alla politica, il quale ha aggiunto, nella nota diffusa agli organi
di stampa, che «questo è il momento di partecipare attivamente alla
vita politica locale in prima persona e non più come spettatore poiché
è giusto che noi giovani diamo il nostro contributo alla causa Tropea
perché la amiamo e vogliamo fortemente che questa città risorga dalle
ceneri in cui si trova». Per chiarire la sua posizione ed evitare “inutili
strumentalizzazioni”, Sicari ha affermato:« Tengo a precisare
che la mia adesione al partito UDC nasce da una lunga riflessione interna
per il legame a quei valori dela famiglia, del rispetto fra le persone,
del dialogo e della partecipazione democratica che il partito mantiene
fra le sue priorità ed è per questo che ho deciso di aderire anche
a PubblicaMente, gruppo che opera in maniera democratica sia nei rapporti
fra le persone che durante lo svolgimento delle riunioni settimanali
aperte al pubblico ed ad ogni forma di dialogo». I due gruppi si stanno
organizzando per essere presenti alla competizione elettorale e l’esponente
Udc ha detto di non vedere molta dissociazione fra i due organismi «in
quanto entrambi possono coesistere e contribuire insieme al cambiamento
di Tropea», ribadendo quanto detto in una precedente dichiarazione
sull’opportunità che il partito guardi ai cambiamenti che si stannpo
registrando a Tropea, di cui PubblicaMente ne è l’esempio tangibile.
Inoltre Sicari ha precisato: «PubblicaMente non è un partito, ma un
gruppo formato da cittadini tropeani, per lo più giovani, che vuole
creare una lista con volti nuovi, ma soprattutto vuole confrontarsi
democraticamente con tutte le forze politiche locali che ne condividano
i principi e le linee guida e chi se non l’UDC mantiene vive tali
idee. Ecco perché ho deciso di farne parte, cosi come il mio caro amico
Francesco Apriceno, anche lui componente del direttivo UDC. E’ giusto
ed anche fisiologico che nel panorama politico tropeano si affaccino
e si avvicinino forze nuove e fresche che abbiano il coraggio di
trasmettere fiducia, idee nuove, programmi semplici e che siano vicini
ai bisogni reali dei cittadini». Il gruppo PubblicaMente rappresenta,
sempre secondo quanto ha affermato l’esponente cittadino dell’Udc,
la novità, lontana da vecchie logiche e dai soliti volti che
si combattono da vent’anni sempre e solo su fatti personali e mai
sui programmi, lasciando in noi giovani l’amaro in bocca «nel vedere
lo scempio di una politica che annienta le coscienze che mai come adesso
Tropea ha bisogno di far emergere, ed è per questo che il gruppo ispira
in me grande forza partecipativa». Infine, Carmine Sicari ha
concluso, ribadendo il fatto che, in questo scenario politico cosi confuso
e privo di ogni iniziativa, sia naturale che L’UDC debba guardare
con attenzione il percorso di una componente giovanile, ma allo stesso
tempo, essendo l’unico partito organizzato a Tropea, non può attendere
gli eventi, ma deve necessariamente, per la storia che lo contraddistingue,
approntare una lista e, perché no, anche un suo candidato a sindaco.
Io non posso prescindere da ciò e rispetterò le scelte e la linea
tracciata dal partito pur avendo coscienza che il legame con PubblicaMente
è forte e tale rimarrà». Inoltre, la speranza di Sicari è « la
consapevolezza di un forte cambiamento in questa città che mai come
adesso ha bisogno di ritrovare soprattutto fra i giovani nuova linfa.
E’ quello che auspico da anni e che con determinazione cercherò di
far capire alle forze politiche locali».
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