mercoledì 20 gennaio 2010

Acclamata dai cittadini. Ora è una questione di partito

L’onorevole Angela Napoli a Tropea
Non scioglie le riserve in merito alla sua candidatura


TROPEA – «E’ un momento storico per Tropea». Lo ha affermato Carmine Adilardi, già consigliere comunale, di fronte ad una folla di persone che ha riempito per intero la sala congressi del Museo Diocesano per assistere all’intervento pubblico dell’onorevole Angela Napoli, deputato del Popolo delle Libertà alla Camera e membro della Commissione Parlamentare Antimafia. Emozionante il suo arrivo per il forte affetto dimostratole dai cittadini. Ad introdurre l’intervento dell’onorevole è stato Carmine Adilardi, artefice principale del Comitato “Cercasi sindaco per Tropea”, il quale ha ribadito di non avere assolutamente intenzione di candidarsi, ma di essere spinto dalla rabbia per lo stato di abbandono in cui versa la cittadina. Per questo, insieme ad un nutrito gruppo di tropeani ha lavorato per cercare una soluzione al caso Tropea che non sia umiliante per l’orgoglio dei cittadini, ma al contrario una guida per la rinascita. Questo è il tema sul quale si è espressa l’onorevole Napoli, considerata dal comitato e da altri cittadini “degna candidata a sindaco”. Candidatura in merito alla quale,  però, l’esponente politico del Pdl, non ha sciolto le riserve, come ci si aspettava, ma ha ribadito la sua disponibilità qualora il partito volesse optare per lei, fermo restando che, in ogni caso, sarà vicina alla realtà tropeana che conosce da tempo e ama fortemente. Prima di cederle la parola Camine Adilardi ha analizzato attentamente lo stato di cose, considerando il sostanziale fallimento delle precedenti amministrazioni, sia di destra che di sinistra, e la necessità di una buona educazione civica a partire dall’istruzione elementare. Al termine del suo intervento ha donato una medaglietta d’oro della Madonna di Romania all’onorevole come segno della stima dei cittadini e come simbolo della giornata. La Napoli si è dichiarata contenta e commossa per l’affetto dimostratole da tutti i presenti e ha detto che non si sarebbe aspettata una simile accoglienza, per quanto già ne avesse sentore dalle innumerevoli manifestazioni di stima pervenute tramite internet e per posta. L’onorevole ha detto di essersi fatta un giro per le strade e aver visto una Tropea diversa da quella che ha visto tempo fa, tra crolli sul lungomare, fogne a cielo aperto e altre criticità. «La cittadina che dovrebbe essere la Perla della Calabria, non ha la possibilità di diventarlo a causa di una errata gestione dei fondi comunitari, fondi che a volte non vengono erogati a favore di Tropea che è stata esclusa,ad esempio, insieme all’area tirrenica dai progetti operativi interregionali (Poin)». Ha poi messo l’accento sulla necessità di una maggiore partecipazione dei cittadini prima e dopo le elezioni e non un’atteggiamento di delega passivo. Non meno importante, ma anzi fondamentale, è, a giudizio dell’onorevole, una reale moralizzazione dei politici ai quali il cittadino dovrebbe chiedere la sottoscrizione di un patto etico prima delle elezioni, anche se nelle realtà piccole tutti si conoscono e dunque l’elettore può e deve votare con assoluta coscienza. La Napoli ha poi invitato i cittadini a dare fiducia ai candidati che si impegneranno seriamente a portare avanti le istanze del territorio e a fare da “pungolo” all’indomani delle amministrazioni per controllare il reale mantenimento degli impegni assunti in campagna elettorale. E’ intervenuta poi brevemente Maria Limardo,  probabile candidata del Pdl a consigliere regionale, la quale ha espresso apprezzamento per le parole della Napoli e la disponibilità a farsi carico delle esigenze del territorio e della cittadina,tra cui quella di interventi di riqualificazione come quello della rupe sul quale esiste già un disegno di legge presentato in Senato dal parlamentare Francesco Bevilacqua.  Al termine della lunga discussione, si è tenuta una conferenza stampa nella quale l’onorevole Angela Napoli ha risposto alle tante domande dei corrispondenti chiarendo questioni  importanti come quella relativa alla spaccatura interna del centrodestra tropeano, diviso sulla sua candidatura e quella di Gaetano Vallone. A questo interrogativo ha risposto ribadendo la sua stima nei confronti di Vallone ed il rispetto delle scelte del partito, in quanto appartenente ad un gruppo parlamentare. E’ chiaro dunque che si tratta di una questione tutta interna al partito e che i vertici sono chiamati a considerare bene la scelta tra queste due candidature, in quanto l’onorevole Napoli è sostenuta da una colonna non meno importante del Pdl locale. In merito, invece ad un’altra questione, quella dei giovani del comitato “PubblicaMente” ha espresso «una valutazione positiva in quanto l’associazionismo democratico è espressione di una voglia di novità causata dal calo di credibilità dei partiti politici, anche se, in generale, non si può totalmente prescindere dai partiti e dal contributo importante di persone esperte».

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