L’onorevole Angela Napoli a Tropea
Non scioglie le riserve in merito alla sua candidatura
TROPEA – «E’ un
momento storico per Tropea». Lo ha affermato Carmine Adilardi, già
consigliere comunale, di fronte ad una folla di persone che ha riempito
per intero la sala congressi del Museo Diocesano per assistere all’intervento
pubblico dell’onorevole Angela Napoli, deputato del Popolo delle Libertà
alla Camera e membro della Commissione Parlamentare Antimafia. Emozionante
il suo arrivo per il forte affetto dimostratole dai cittadini. Ad introdurre
l’intervento dell’onorevole è stato Carmine Adilardi, artefice
principale del Comitato “Cercasi sindaco per Tropea”, il quale ha
ribadito di non avere assolutamente intenzione di candidarsi, ma di
essere spinto dalla rabbia per lo stato di abbandono in cui versa la
cittadina. Per questo, insieme ad un nutrito gruppo di tropeani ha lavorato
per cercare una soluzione al caso Tropea che non sia umiliante per l’orgoglio
dei cittadini, ma al contrario una guida per la rinascita. Questo è
il tema sul quale si è espressa l’onorevole Napoli, considerata dal
comitato e da altri cittadini “degna candidata a sindaco”. Candidatura
in merito alla quale, però, l’esponente politico del Pdl, non
ha sciolto le riserve, come ci si aspettava, ma ha ribadito la sua disponibilità
qualora il partito volesse optare per lei, fermo restando che, in ogni
caso, sarà vicina alla realtà tropeana che conosce da tempo e ama
fortemente. Prima di cederle la parola Camine Adilardi ha analizzato
attentamente lo stato di cose, considerando il sostanziale fallimento
delle precedenti amministrazioni, sia di destra che di sinistra, e la
necessità di una buona educazione civica a partire dall’istruzione
elementare. Al termine del suo intervento ha donato una medaglietta
d’oro della Madonna di Romania all’onorevole come segno della stima
dei cittadini e come simbolo della giornata. La Napoli si è dichiarata
contenta e commossa per l’affetto dimostratole da tutti i presenti
e ha detto che non si sarebbe aspettata una simile accoglienza, per
quanto già ne avesse sentore dalle innumerevoli manifestazioni di stima
pervenute tramite internet e per posta. L’onorevole ha detto di essersi
fatta un giro per le strade e aver visto una Tropea diversa da quella
che ha visto tempo fa, tra crolli sul lungomare, fogne a cielo aperto
e altre criticità. «La cittadina che dovrebbe essere la Perla della
Calabria, non ha la possibilità di diventarlo a causa di una errata
gestione dei fondi comunitari, fondi che a volte non vengono erogati
a favore di Tropea che è stata esclusa,ad esempio, insieme all’area
tirrenica dai progetti operativi interregionali (Poin)». Ha poi messo
l’accento sulla necessità di una maggiore partecipazione dei cittadini
prima e dopo le elezioni e non un’atteggiamento di delega passivo.
Non meno importante, ma anzi fondamentale, è, a giudizio dell’onorevole,
una reale moralizzazione dei politici ai quali il cittadino dovrebbe
chiedere la sottoscrizione di un patto etico prima delle elezioni, anche
se nelle realtà piccole tutti si conoscono e dunque l’elettore può
e deve votare con assoluta coscienza. La Napoli ha poi invitato i cittadini
a dare fiducia ai candidati che si impegneranno seriamente a portare
avanti le istanze del territorio e a fare da “pungolo” all’indomani
delle amministrazioni per controllare il reale mantenimento degli impegni
assunti in campagna elettorale. E’ intervenuta poi brevemente Maria
Limardo, probabile candidata del Pdl a consigliere regionale,
la quale ha espresso apprezzamento per le parole della Napoli e la disponibilità
a farsi carico delle esigenze del territorio e della cittadina,tra cui
quella di interventi di riqualificazione come quello della rupe sul
quale esiste già un disegno di legge presentato in Senato dal parlamentare
Francesco Bevilacqua. Al termine della lunga discussione, si è
tenuta una conferenza stampa nella quale l’onorevole Angela Napoli
ha risposto alle tante domande dei corrispondenti chiarendo questioni
importanti come quella relativa alla spaccatura interna del centrodestra
tropeano, diviso sulla sua candidatura e quella di Gaetano Vallone.
A questo interrogativo ha risposto ribadendo la sua stima nei confronti
di Vallone ed il rispetto delle scelte del partito, in quanto appartenente
ad un gruppo parlamentare. E’ chiaro dunque che si tratta di una questione
tutta interna al partito e che i vertici sono chiamati a considerare
bene la scelta tra queste due candidature, in quanto l’onorevole Napoli
è sostenuta da una colonna non meno importante del Pdl locale. In merito,
invece ad un’altra questione, quella dei giovani del comitato “PubblicaMente”
ha espresso «una valutazione positiva in quanto l’associazionismo
democratico è espressione di una voglia di novità causata dal calo
di credibilità dei partiti politici, anche se, in generale, non si
può totalmente prescindere dai partiti e dal contributo importante
di persone esperte».

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